TATARICUM: recupero delle antiche colture di grano siberiano in Alta Valtellina

In alta Valtellina, il progressivo abbandono dei terreni agricoli, unito alla perdita di fertilità del suolo e al danno al reticolo irriguo, ha aggravato i rischi idrogeologici e compromesso la biodiversità locale. In parallelo, la frammentazione agricola, la mancanza di opportunità formative e l’esclusione lavorativa di persone fragili, come disoccupati over 50 o giovani senza prospettive, hanno ridotto la sostenibilità economica e sociale del territorio.
Obiettivi
- Promuovere un modello di agricoltura di montagna sostenibile e in chiave agroecologica
- Recuperare e valorizzare varietà autoctone ad alto valore nutraceutico, come il grano siberiano tatarico
- Offrire opportunità lavorative inclusive per persone in condizione di svantaggio
- Incentivare una filiera corta locale e il coinvolgimento di consumatori consapevoli
- Salvaguardare e valorizzare la biodiversità agricola e il presidio del territorio
Azioni
- Recupero di un ettaro di terreni incolti attraverso compostaggio e miglioramento della fertilità
- Coltivazione del grano siberiano tatarico, varietà rustica adatta alle alte quote
- Analisi genetiche e nutrizionali per la valorizzazione dei semi in collaborazione con Fondazione Fojanini e Università Milano-Bicocca
- Inserimento lavorativo di persone svantaggiate e rafforzamento dell’economia locale
- Trasformazione e vendita del prodotto in ottica di filiera corta e consumo responsabile




BandoColtivare valore
OrganizzazioneSo.La.Re.S. Società Coop Sociale
Stato esternoConcluso
Data inizio progetto01/02/2020
Contattitataricum.it
info@coopsolares.it
Contributo deliberato da Fondazione Cariplo127.000,00€
Data fine progetto31/01/2024
Localizzazione Bormio (Sondrio) (Sondrio)
Budget iniziale215.000,00€
PartnerUniversità Degli Studi Di Milano - Bicocca, Fondazione Piero Fojanini Di Studi Superiori